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Procedura

Inchiesta sulla sicurezza

Un’inchiesta sulla sicurezza ha come unico obiettivo quello di acquisire informazioni che consentano di prevenire in futuro incidenti e situazioni di pericolo e che portino ad un aumento della sicurezza nel settore dei trasporti. Gli incidenti e i gravi inconvenienti (incidenti) nell'aviazione civile, nei trasporti pubblici e nella navigazione marittima devono essere notificati immediatamente al servizio notifiche del SISI (1).

Procedura

Nella fase iniziale (2), occorre acquisire ogni elemento utile a ricostruire la dinamica dell'evento; nello specifico: testimonianze, registrazioni audio-video, dati dei registratori di volo, rotte e stato dei sistemi di sicurezza.

In caso di incidenti, il responsabile o i responsabili dell’inchiesta si recano sul luogo dell’incidente. In collaborazione con la polizia locale, esaminano il luogo dell’incidente.

Qualsiasi intervento sul luogo dell’incidente può essere effettuato senza il consenso del SISI solo a fini di soccorso e per prevenire ulteriori danni (ad es. spegnimento di un incendio). Gli interventi effettuati devono essere documentati. Tutti i dati che potrebbero servire a chiarire le cause e le circostanze dell’incidente devono essere immediatamente messi in sicurezza dagli organi competenti. Il SISI, d’intesa con le autorità di perseguimento penale, decide in merito alla revoca delle restrizioni sul luogo dell’incidente, sul relitto, sui componenti e gli oggetti implicati nell’incidente.

Sulla base degli accertamenti preliminari si decide se il caso viene archiviato senza ulteriori provvedimenti, se i fatti emersi dall’indagine preliminare vengono pubblicati sotto forma di resoconto (bollettino di prevenzione) o se viene aperta un’inchiesta formale (3).

Si avvia un’inchiesta qualora questa possa contribuire alla prevenzione di ulteriori incidenti o qualora sussista un obbligo d’inchiesta ai sensi di un accordo internazionale. In caso contrario, il SISI può rinunciare ad avviare un’inchiesta.

Se viene avviata un’inchiesta, il SISI redige nei giorni successivi un rapporto preliminare contenente le prime informazioni relative all’incidente. Tale rapporto comprende esclusivamente i dati essenziali relativi al veicolo/aeromobile coinvolto nell’incidente, al personale coinvolto, al luogo dell’incidente e ai danni subiti. Esso contiene una breve descrizione della dinamica dell’incidente, ma non un’analisi. Il rapporto preliminare viene distribuito alle persone interessate e all’autorità di vigilanza competente e pubblicato sul sito web del SISI.

(4) L’inchiesta sulla sicurezza condotta dal SISI comprende la registrazione dell’incidente, la messa in sicurezza delle tracce e l’analisi dei dati disponibili (Flight Data Recorder / FDR, Cockpit Voice Recorder / CVR, dati di volo), del materiale fotografico (anche di terzi) e di tutte le memorie elettroniche disponibili. A ciò si aggiungono le testimonianze e l’esame di ulteriori atti d’indagine. Se necessario, il responsabile dell’inchiesta dispone delle perizie.

Sulla base dei risultati ottenuti, il SISI redige una bozza di rapporto finale (5).

Qualora emergano risultati investigativi rilevanti per la prevenzione degli incidenti e che richiedano misure immediate, il SISI redige, già prima della conclusione dell’indagine, un rapporto intermedio all’attenzione delle autorità di vigilanza competenti e ai soggetti direttamente interessati. Tale rapporto illustra i deficit in materia di sicurezza e contiene le relative raccomandazioni o indicazioni di sicurezza.

La bozza del rapporto finale viene trasmessa ai soggetti direttamente interessati nonché alle autorità di vigilanza competenti, con un termine di 30 giorni per presentare osservazioni. (6) Se necessario, la bozza del rapporto finale contiene raccomandazioni di sicurezza rivolte alle autorità competenti o indicazioni di sicurezza rivolte ai gruppi di interesse.

Il SISI esamina le osservazioni pervenute e tiene conto delle osservazioni e delle richieste dei soggetti direttamente interessati e delle autorità di vigilanza competenti, qualora queste siano legittime e motivate. Il rapporto finale così redatto (7) viene esaminato e approvato (8) dalla Commissione o dal responsabile del servizio d’inchiesta

(9) Infine, il rapporto finale viene pubblicato sul sito web del SISI.

Raccomandazioni e indicazioni di sicurezza

Nell’ambito dell’inchiesta sulla sicurezza, il SISI individua i deficit rilevanti in materia di sicurezza e formula raccomandazioni su come mitigarli in futuro. A tal fine, formula raccomandazioni di sicurezza alle autorità competenti (ai sensi della Convenzione ICAO, Allegato 13, Regolamento UE n. 996/2010 e Regolamento UE n. 978/2016) oppure indicazioni di sicurezza al settore interessato.

Una raccomandazione o un’indicazione di sicurezza non costituisce in alcun caso un'attribuzione di colpa né si pronuncia sulla questione della responsabilità.

Idealmente, le persone o le organizzazioni interessate dovrebbero porre rimedio ai deficit individuati già durante la fase d’inchiesta, in modo che non siano necessarie raccomandazioni o indicazioni di sicurezza. Nel rapporto finale vengono elencate le eventuali misure adottate dagli enti coinvolti a seguito dell’incidente o dell’evento grave.

Tram in der Stadt Zürich